La paura del dolore ci blocca e l’idea del fallimento ci paralizza.
Finché non siamo completamente consapevoli di cosa desideriamo, trovare il coraggio per muoverci sarà impossibile.

Ognuno ha in mente per la sua vita dei cambiamenti, delle modifiche, qualche piccolo desiderio che migliorerebbe la qualità della sua esistenza, ma tra la consapevolezza di cosa vogliamo e la responsabilità di prendere delle decisioni, come un grande ponte da attraversare chi ci troviamo??
IL CORAGGIO!
Quella spinta necessaria per muoverci e farci raggiungere quello che fino qui abbiamo solo desiderato!

Come ogni articolo di counseling che scrivo, lo spunto lo prendo da qualche storia di vita vera; a volte vissuta personalmente, altre ascoltata e condivisa attraverso le emozioni delle mie clienti. Il cambiamento è un argomento che tocca un po’ tutte noi, perché è una costante delle nostre vite e mai e poi mai potremo ignorarlo e evitarlo.

Ma IL CAMBIAMENTO FA PAURA e ci hanno insegnato che paura e coraggio sono agli opposti, e se abbiamo paura non possiamo essere coraggiose!
Anche tu la pensi cosi?

Lascia che ti dia una diversa prospettiva di vedere la cosa:

Consapevolezza, coraggio, responsabilità, tutto inizia da qua!

Sono LE 3 FASI DEL CAMBIAMENTO, 3 FASI DELLA NOSTRA EVOLUZIONE, e sono collegate una all’altra da un filo invisibile.
Solitamente avvengono in modo spontaneo nelle nostre vite quando reagiamo con naturalità di fronte alle infinite piccole situazioni che viviamo quotidianamente. A volte però, ci rendiamo conto di avere alcune resistenze che non ci permettono di procedere in modo sereno.

Le viviamo come PERCEZIONI; sensazioni forti chiedono di essere ascoltate. Nel corpo qualcosa si muove e si manifestano pensieri e sensazioni, intense e costanti. Difficile ignorale o soffocarle.
Servono proprio a richiamare l’ attenzione dentro di noi!

Se non le ignoriamo e le ascoltiamo, potremmo desiderare di comprenderne l’origine e iniziare quindi  dalla prima vera e propria fase: quella  della CONSAPEVOLEZZA.

  • Consapevolezza

Attraverso una più profonda attenzione e ascolto rivolto dentro noi stesse iniziamo a comprendere l’origine delle nostre sensazioni e a vedere la situazione in modo onesto.
Come possiamo fare? Per cominciare, possiamo sentire la sensazione che abbiamo nel corpo, riconosciamo l’emozione e il pensiero che la fa scaturire, poi senza giudicarla stiamo nell’ascolto e nell’accettazione. Il tutto, possibilmente accompagnato da respiri profondi e calmi.

Capire cosa proviamo e dove ci troviamo, ci serve anche per capire come vogliamo procedere.
Conoscere la nostra verità e vedere la possibilità di un cambiamento è il primo passo, ma inevitabilmente, le scelte che troveremo di fronte a noi , produrranno altre emozioni limitanti; tranquilla, sono solo dei meccanismi di difesa, seguimi e scoprirai come affrontarli.

Fino a quando non sappiamo, paradossalmente nel nostro malessere stiamo bene, ma quando conosciamo non ci resta che scegliere. 

_cit. G. M. Carenzi_

In questa fase ciò che percepiamo non è la bellezza che possiamo trovare, ma la paura e l’incertezza, ed è proprio in questo momento del percorso che siamo chiamate ad allentare la paura per trovare il CORAGGIO di essere libere di progettare il nostro futuro in modo autonomo.

  • Coraggio

Progettare un futuro più affine alla nostra natura è un grande atto di coraggio e anche solo immaginarlo risulta emotivamente doloroso e difficile perchè comporta decisioni importanti e tagli netti a relazioni o situazioni limitanti, ma è proprio qui che dobbiamo scegliere perché l’obiettivo è trasformare in azione quello che fino qui è stato solo un desiderio.

Vogliamo andare avanti, muoverci nel presente verso il futuro in coerenza con noi stesse.

Cosa è accaduto fino qui?

Si è allentata la paura e ha lasciato spazio al coraggio.
E’ scomparsa completamente? Non credo, ma l’attenzione è stata spostata. Ora non stiamo più cercando la strada per provare meno dolore, ma la via della nostra realizzazione, quella che abbiamo iniziato attraverso la consapevolezza e che ci farà sentire più libere e più in coerenza con quello che siamo!

Abbiamo guardato e accettato la paura facendola addirittura diventare nostra alleata per poi trasformarla nel coraggio di compiere tante piccole azioni.
L’azione!
Solo agendo concretamente nella direzione che vogliamo intraprendere alimenteremo il coraggio e saremo pronte per la terza delle 3 fasi di cui stiamo parlando, ovvero quella della RESPONSABILITA’.

  • Responsabilità

Ognuno ci mette il suo tempo, quello necessario a se stessa anche in base alle diverse situazioni, ma tutte, ad un certo punto arriveremo qui, in questa terza fase.
Se i passaggi precedenti sono stati vissuti ed elaborati bene, ora siamo pronte ad assumerci la responsabilità delle nostre scelte, ad accettare le critiche, ad affrontare le delusioni che daremo a qualcuno e a dare tutte noi stesse per realizzare quello che ci siamo permesse di immaginare!

Queste fasi avvengono nei momenti di cambiamento, di scelta , ma anche di assunzione di un ruolo.
Si ripetono costantemente in ambiti diversi della nostra vita. Spesso, come ti dicevo sopra nemmeno ci accorgiamo, mentre a volte impossibile non notarle.

Negli ultimi 4 anni ho vissuto tantissime volte questa situazione. All’inizio non me ne accorgevo, ma durante gli studi per diventare counselor ho iniziato a mettere l’attenzione alle sensazioni che provavo, notando il processo ripetitivo che avveniva. Anche ora sta accadendo; mi trovo a cavallo tra la seconda e la terza fase; questa volta non come Simona e basta, ma come Simona nell’assunzione di un ruolo. Ho deciso di sperimentare qualcosa che ultimamente ho molto immaginato e che vorrei trasformare in realtà. Quello che stai leggendo è tra i primi passi che sto muovendo nella direzione che ho sognato.
Ho incontrato il coraggio e deciso di osare e  sperimentare.

il dolore che ho sentito mi ha fatto scegliere, le emozioni che ho provato mi hanno fatto immaginare e le immagini che ho visto mi hanno fatto agire!

E tu? Cosa faresti se trovassi il coraggio?

Un abbraccio.

Simona


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