Non possiamo non abitare, ma possiamo abitare senza sapere ciò che l’abitare comporta.

L’altra volta ti ho raccontato del mio lavoro e del mio desiderio di trovare una connessione, un filo conduttore tra le diverse cose che faccio e quello che sono.

Questa connessione , come ti ti dicevo, l’ho trovata nella parola ABITARE , un verbo che ha iniziato a risuonare a voce sempre più alta negli ultimi mesi.

Casa e persona

Oggi invece vorrei parlarti del perché questo verbo dovrebbe interessare molto anche a te!

L’ABITARE rappresenta una delle relazioni fondamentali che gli uomini intrattengono con il mondo e il mondo con gli uomini. 

In quanto esseri umani, ABBIAMO BISOGNO di un luogo dove  esprimere la nostra identità, abbassare le difese, riposarci, ricaricarci, abbiamo bisogno di un luogo dove tenere tutte le “cose” a noi piùcare, dove proteggerci e ripararciLA CASA E’ L’AMBIENTE IDEALE dove poterlo fare, perchè è un luogo privato, sicuro e dove ognuno gode di una certa libertà.

Abitare quindi, non significa possedere una casa, piuttosto, avere un luogo a disposizione, conoscerlo e sentirsi comodi .

Nella nostra vita, ogni aspetto sembra ruotare attorno a quello.

Maggiore è lo stato di benessere che respiriamo nel nostro spazio più intimo e personale, maggiore è la qualità della nostra vita.

Sei d’accordo con questa affermazione?

  • Ma come facciamo ad abitare felice allora?
  • Quali sono quei fattori che incidono sulla qualità del nostro abitare?
    E andando ancora più nel particolare
  • quali aspetti del nostro abitare hanno maggiore impatto sulla qualità della nostra vita?

Ho sempre avuto un approccio particolare alla costruzione e vendita delle case; in un mercato in piena evoluzione come quello del 2005-2006 dove la casa era considerata protagonista e la persona attore secondario, io desideravo organizzare lo spazio abitativo attraverso una consulenza che facesse pensare alla propria casa in modo evoluto mettendo la persona al centro affinché potesse far emergere la sua espressività e sentirsi protagonista fin dall’inizio.

Da 2 anni a questa parte attraverso gli incontri di counseling ho avuto la conferma di quello che attraverso l’aspetto più tecnico della cosa avevo inizialmente intuito.

La qualità della vita che abbiamo nella nostra casa è fondamentale per vivere bene, ed esiste tutto un aspetto psico-fisico ed emotivo della persona in relazione con l’ambiente che merita attenzione,

 “Non si può pensare all’architettura, senza pensare alla gente”. Cit. Arc. R Rogers

Mettere al centro la persona per creare una casa funzionale al proprietario. Questo era il mio primo obiettivo,

Poi mettendo sempre più al centro la persona e rendendola sempre più protagonista, mi sono accorta di quanto influisse sulla sua casa e al tempo stesso di quanto fosse influenzata dalla situazione che viveva dalla casa stessa.

Quindi l’obiettivo si è in parte evoluto , ora nel centro ci metto la persona insieme alla sua casa per aiutarle a creare una relazione e uno STILE di ABITARE FELICE, dove la funzionalità è solo uno dei tanti aspetti importanti.

Un passo alla volta ti spiegherò tutto, non pretendi che risponda a tutto questo in poche righe vero?

Io ritengo si tratti di qualcosa di davvero importante. In grado di aiutarci nell’unica cosa che davvero interessa a tutte noi.. VIVERE FELICI!

Per oggi mi fermo qui, ci tenevo a spiegarti un po il mio approccio alla casa e alla persona e magari darti uno spunto per iniziare a guardare il tuo abitare da un’altra angolatura.

Lunedì prossimo inizierò a dirti le risposte che ho trovato alle domande sopra, per ora se hai voglia inizia a farci attenzione, Come ti senti in relazione alla tua casa? In relazione al tuo abitare?

Nel frattempo se vuoi approfondire il mio approccio alla ricerca della casa perfetta per te guarda qui e se leggendo questo articolo senti il desiderio di condividere qualcosa con me, scrivimi, sarò felice di ricevere la tua opinione.

A presto.
Simona

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