La collaborazione è il segreto per fare qualsiasi cosa, ma come si fa a collaborare senza litigare?

Quando ho comunicato alla mia famiglia che quest’anno avremmo fatto io e Johnny il pranzo di Natale a casa nostra, per qualche secondo c’è stato silenzio.

Nessuno si aspettava questa decisione e mia sorella di 15 anni con la faccia sbalordita ha esclamato “Davvero? Lo fai tu?

 “Lei non è da sola, ha Johnny che la aiuta! In 2 è tutta un’altra cosa”!

Questa è stata la risposta di mia mamma che vede sempre le cose come stanno, e in effetti aveva ragione! Se abbiamo preso questa decisione è proprio perché in 2 ci sentiamo più forti e più capaci

Quando si collabora è proprio tutta un’altra cosa!

Questo l’ho capito crescendo. Guardando mia mamma preparare cene e atmosfere meravigliose, tutto sempre con la sua sola presenza!

Lei, come tante altre donne che conosco, ha sempre fatto tutto da sola in casa perché mio padre è un uomo “di una volta”, di quelli che: io lavoro.

A volte la vita ci fa vedere delle cose che non ci piacciono per darci la possibilità di cambiarle e creare situazioni diverse, più affini al nostro modo di essere.

Ma come si fa a collaborare bene in coppia senza litigare?

Le difficoltà più gradi le incontriamo proprio collaborando con il nostro partner.
Siamo magari abituate a farlo con le colleghe, con il capo, a volte anche con qualche semi-sconosciuto, ma con il partner…è tutto più difficile.
La confidenza potrebbe giocare brutti scherzi!


Prima di cimentarci in collaborazioni extra-ordinarie, dobbiamo pensare alla collaborazione in modo ordinario, come normalità nella gestione quotidiana della casa e della famiglia.


In questo modo mettiamo i pilastri di un atteggiamento che nel tempo diventerà la normalità della nostra relazione facendoci sentire sicuri e capaci di fare di più e meglio insieme.

Per raggiungere una buona intesa di coppia è necessario prima di tutto partire da noi e rivedere ognuno i propri atteggiamenti in generale nei confronti dell’altro.

La collaborazione è il risultato di una serie di atteggiamenti verso l’altro gestiti nel modo corretto.


Proviamo a metterci l’attenzione per capire se ci stiamo muovendo nel modo migliore verso questa direzione.

COLLABORARE PREVEDE 3 PRESUPPOSTI FONDAMENTALI. QUALI SONO?

  1. CHIAREZZA E COERENZA:
    quanto spesso pretendiamo che l’altro interpreti il nostro modo di fare e ci legga nel pensiero?
    Dobbiamo assicurarci di essere molto chiare e coerenti. Parole, atteggiamenti e azioni devono essere armonici. Tutto deve confermare lo stesso messaggio.
  2. CHIEDERE:
    Parlare quando si ha bisogno di aiuto. 
    Una semplice richiesta fatta con serenità fa capire al partner che è importante per noi la sua presenza, facendolo sentire parte del progetto e coinvolto.
    Attenta al tono, NIENTE ORDINI!
    Il tono sbagliato blocca sul nascere la comunicazione perché il tuo compagno percepirà il messaggio come un ordine e questo lo farebbe sentire obbligato perdendo il senso della cosa che sta facendo.
  3. ACCETTAZIONE DELL’ALTRO:
    Non esigere che le cose vengano fatte a modo nostro anche quando sappiamo che il nostro metodo è migliore.
    Vuoi davvero fare tutto tu piuttosto che diminuire il tuo carico di lavoro e rovinare questa fase di riscaldamento? Lasciamo che anche lui sperimenti e trovi il suo modo di farlo. Senza essere giudicato o controllato sarà nella condizione migliore per essere se stesso anche in nuove attività e apportare il suo valore senza i nostri limiti. Potremmo restare piacevolmente sorprese!

Niente di nuovo, niente di impossibile!

Ma siamo davvero sicure di essere così brave a chiedere, comunicare e non giudicare?

A me piace sentirmi responsabile delle mie azioni. Poter scegliere in modo consapevole come comportarmi senza lasciare guidare il pilota automatico che mi fa reagire e parlare senza poter davvero scegliere.

Metterci in discussione e sentirci sempre responsabili delle nostre azioni amplia le nostre possibilità di raggiungere la situazione desiderata. Collaborare è così importante per il benessere della coppia che vale la pena mettere in discussione i nostri atteggiamenti e uscire dai nostri schemi.

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